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![]() Convenienza a usare potabilizzatore acqua a osmosi inversa
Il modello che vedi in foto è ad osmosi inversa e l'ho acquistato su Ebay a meno di €300,00 euro.
Se vai su ebay e cerchi "osmosi inversa", trovi tantissimi distributori che vendono anche a prezzi inferiore rispetto all'loro listino. Me ne sono aggiudicato un altro per mia sorella a €213,00. La pubblicità dice questo: Il primo stadio filtra i sedimenti come sabbia e ruggine, attraverso un apposito filtro. Il secondo stadio utilizza un filtro al carbone attivo per eliminare cloro, pesticidi e impurità organiche. Il terzo stadio, per mezzo di un filtro a blocco al carbone attivo, elimina cattivi odori, agenti inquinanti, microsedimenti. Il quarto stadio costituisce il cuore del sistema: la membrana ad osmosi inversa da 0,0001 Micron elimina gli elementi potenzialmente pericolosi come germi, virus, corpuscoli. Il quinto stadio serve a rendere più gradevole il sapore dell'acqua, attraverso un filtro al carbone attivo. Come ulteriore vantaggio, l'acqua contenuta nel serbatoio viene continuamente disinfettata attraverso la lampada ad ultravioletti. Lo uso solo per bere e cucinare, produce 180 litri all'giorno ma se si vuole una quantità superiore ai 12 litri in un qualunque momento bisogna montare il serbatoio più grosso. La pompa e molto silenziosa, senza serbatoio, l'acqua esce come un spruzzetto, quindi senza serbatoio non si va da nessuna parte. I filtri 1-2-3-5 vanno cambiati ogni 8-12 mesi , e quello osmosi ogni 2-4 anni: quindi un costo medio di circa € 40,00 annuo. Mi trovo bene, non acquisto più acqua in bottiglia ma purtroppo mia sorella non è soddisfatta con quello che ho montato per lei: l'acqua non ha un buon gusto, forse dipende dall'acqua. |
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A gennaio ho fatto installare un impianto ad osmosi inversa in casa mia.
A parte il costo elevato iniziale (ma il modello dipende dalla qualità dell'acqua che arriva a casa tua), mi sono liberato dalle bottiglie di plastica!!! Non occupa molto spazio sotto il lavandino ed ha una sorta di filtrino (in realtà 2 con un sistema di pulizia a risciacquo) da cambiare ogni 10-12 mesi circa e una lampada uv per evitare la formazione di batteri (la tengo attaccata solo nei mesi più caldi) L'acqua è buona (forse al gusto un pò insipida, ma simile a quelle acque in bottiglia povere di residuo fisso); e volendo c'è anche il kit per farla gasata (io non l'ho preso). E se poi non hai, come me, il decalcificatore in casa, puoi utilizzare quell’acqua nel ferro da stiro, nella macchina da caffè elettriche etc. e dimenticarti i depositi di calcio. NB. L'acqua dopo il trattamento è immagazzinata in un serbatoietto intorno ai 5 litri e scende da un rubinettino accanto a quello principale sul lavandino. La velocità di riempimento del serbatoietto dipende dalla pressione dell'acqua in casa tua. Da me ci vuole forse 1 ora per riempirlo. |
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Ne fanno anche che producono acqua frizzante.
Io ho un "marchingegno" di marca Frizzy (no, non è il flemmatico presentatore), che oltre alla depurazione può produrre anche acqua gassata. Costa qualche miliardo ![]() |
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Io ce ne ho uno e da quando l'ho installato non ho più comprato una bottiglia.
Ogni anno devi cambiare i filtri, per il resto mi sembra che vada abbastanza bene. Ho anche un apparecchietto dove inserisco le bottiglie di acqua che vengono gasate per produrre l’acqua frizzante. |
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C'è un'inchiesta di Altroconsumo del 2006. Questo è il comunicato stampa apparso sui quotidiani:
______________________________ Filtrare l'acqua a casa: una spesa inutile. Inchiesta Altroconsumo su impianti depurazione domestica 04-06-2007 La filtrazione domestica non rende potabile un'acqua che già lo è, come quella dell'acquedotto che arriva nelle nostre case. Gli impianti di depurazione nei rubinetti a casa, al contrario, spesso tendono a peggiorarla, addolcendola troppo e talvolta immettendo batteri non presenti prima della filtrazione. Con effetti di spreco inammissibili, data l'emergenza idrica: per ottenere un litro di acqua filtrata a casa, se ne utilizzano ben tre di acqua potabile, sprecandoli. E' quanto emerge dall'inchiesta di Altroconsumo sugli impianti di depurazione domestica per l'acqua, i cui dati sono resi pubblici oggi. L'associazione indipendente di consumatori ha condotto l'indagine prelevando 18 campioni d'acqua in uscita dal rubinetto prima della filtrazione e dopo il trattamento (a osmosi inversa), confrontando la qualità dell'acqua filtrata con quella dell'acquedotto. L'inchiesta è stata condotta presso abitazioni di 11 città, da Milano, a Bari, da Reggio Calabria a Brescia, dalla provincia di Firenze a quella di Roma, dalla provincia di Bologna a quella di Padova e di Grosseto. Le analisi sui campioni sono state realizzate da un laboratorio indipendente, specializzato nel settore. Per le valutazioni finali sono stati considerati i parametri per le acque destinate al consumo umano contenuti nel decreto legislativo 31/2001. Purtroppo luoghi comuni da sfatare nei confronti degli acquedotti portano all'acquisto di impianti di depurazione domestica. Una scelta da evitare, secondo Altroconsumo, sia dal punto di vista dell'impatto ambientale - come abbiamo visto, tre litri di acqua di rubinetto per ottenerne uno filtrato, sia dal punto di vista del risparmio di spesa - bevendo l'acqua del rubinetto una famiglia tipo per dissetarsi spende poco più di 1 euro all'anno, mentre il costo medio degli impianti di depurazione è di circa 2000 euro, a cui si aggiungo i costi di manutenzione. Riguardo il calcare e la durezza dell'acqua il falso mito è che siano sinonimo di cattiva qualità. Non è vero: la durezza, ovvero il contenuto di calcio e magnesio è solo segno - positivo - che l'acqua, che scorre nella falda, si arricchisce dei minerali presenti sul terreno. Un'acqua troppo dolce è povera di sali minerali importanti, invece, per la salute del nostro organismo. Purtroppo alcuni dei filtri addolciscono troppo l'acqua, facendola scendere al di sotto del limite di durezza indicato per legge. Per eliminare il sapore o l'odore del cloro, frequente in alcune zone d'Italia, è utile lasciar decantare l'acqua di rubinetto anche solo pochi minuti prima di consumarla, oppure conservarla in frigo in una bottiglia di vetro ben chiusa. Se la manutenzione degli impianti di depurazione domestica non è più che egregia, i filtri possono tramutarsi in un ricettacolo di batteri, questi sì rischiosi per la salute. In conclusione, gli acquedotti in Italia sono più sicuri dal punto di vista microbiologico e garantiti degli impianti di filtrazione domestica. In caso di problemi, l'Azienda sanitaria locale o il gestore dell'acquedotto sono chiamati a intervenire: le soluzioni casalinghe sono poco utili. _____________________________________ Ciao |
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Io ce l'ho da qualche mese.
Ho montato un depuratore OASI sottolavello ad OSMOSI INVERSA con accumulatore d'acqua da poco più di 10 litri: ha pre-filtri, filtri e lampada UV! Si comporta egregiamente e costa meno di 1000 euro! Foto in allegato. Ciao |
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Prova una brocca con filtri a cartuccia di carboni attivi e resine...( non ricordo) della Brita.
E una Bella bottiglia con il tappo a scatto, oltre alle bustine di Frizzina o Idrolitina ! Addizionando con dello sciroppo tipo Fabbri ci fai delle bibite gasate buonissime... con il Tamarindo viene una sorta di Coca Cola ancora più buona di quella vera! Per non dire della bibita gusto mela frizz... mmmhhh.. come il compianto Appletise. |
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