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![]() La frutta e verdura è meglio mangiarla con o senza buccia?
In famiglia abbiamo un piccolo orto e un piccolo frutteto, ci possiamo permettere il lusso di mangiare la NOSTRA frutta con la buccia, mentre l'altra la peliamo: più biologico dei prodotti coltivati in casa...
Un consiglio sarebbe di limitare il consumo di prodotti con scorza, o buccia che sia, solo se questi hanno provenienza certa da colture ove NON viene fatto uso di sostanze spruzzate direttamente sui frutti. Certo non è cosa semplice, anzi... però non saprei che altro dire!!! Lava comunque bene tutto quello che mangi. |
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Io ho studiato da poco tecnologia rurale è il mio prof. ci ha proprio detto che conviene mangiare la frutta con tutta la buccia, anche perchè gran parte dei batteri vengono uccisi dall'HCI (acido cloridrico) dello stomaco.
Se vuoi essere però ancora più sicuro puoi comprare in un negozio gli ipocloriti, l'amuchina! A presto. |
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Ciao!
Il tuo è un dubbio lecito che, penso ad ognuno di noi, sia venuto in mente almeno una volta nella vita. Sbucciare o non sbucciare? Io ad esempio non sbuccio i frutti e gli ortaggi per vari motivi
![]() Io penso che uno deve scegliere in base a come piace di più! Io sono del partito del senza buccia! ![]() A voi la palla, anzi la mela! ![]() |
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Non hai fatto una considerazione. La frutta e gli ortaggi, per quanto difficile possa essere, possono non "nascere" inquinati, ma diventarlo!
Hai mai visto a Bari, ma accade anche in altre città, esporre questi ortaggi in strade molto trafficate, dove l'aria è satura di monossido di carbonio? Credi che le polveri sottili che si depositano su questi alimenti (maggiormente sulle bucce) non siano sufficienti ad inquinare il prodotto? |
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La carota non è frutta ma è una radice.
Cruda e con la sua buccia, la carota è un eccellente rimedio per i disturbi visivi, tratta le anemie, ed ha un'azione disinfiammante sull'intestino e sulla pelle. Associata a sedano o a rapa bianca, è utile nel trattare i disturbi del fegato. Per le sue proprietà antinfiammatorie la troviamo in una ricetta per la cistite, in forma di centrifugato associata ad un'uguale quantità di sedano e di cetriolo. La frutta e la verdura cruda possono venir contaminate durante la coltivazione, il raccolto e tutte le fasi successive che porteranno questi prodotti fino alla tavola del consumatore. Le erbe da insalata, per esempio la lattuga e gli spinaci, crescono vicino al suolo dove possono venire in contatto con fertilizzanti contaminati. Possono essere irrigate con acqua contaminata o raccolte da personale agricolo con abitudini igieniche inadeguate. La superficie complessa e dotata di molti strati della lattuga la rende molto difficile da lavare rispetto alla superficie liscia delle mele o delle patata. I frutti e le verdure mangiati crudi presentano rischi se non trattati appropriatamente. Prima di iniziare a manipolare ortaggi o frutta, lavati bene le mani con acqua calda e sapone. Non lavare questi prodotti se devi conservarli in frigorifero, perché favoriresti lo sviluppo dei microrganismi. Utilizza acqua corrente e potabile per il lavaggio: questo serve a ridurre la carica batterica, a rimuovere lo sporco e ridurre anche eventuali tracce di pesticidi. Si consiglia di lavare anche i frutti che verranno sbucciati. La temperatura consigliata dell'acqua può oscillare tra i 25°C e i 42°C, cioè acqua tiepida. Fanno eccezione i prodotti usati in insalata che dovrebbero essere lavati in acqua fredda per mantenerne la friabilità, che può essere massimizzata aggiungendo cubetti di ghiaccio (fatti con acqua potabile!) all'acqua di lavaggio, che in questo caso dovrà durare per circa mezz'ora prima del servizio. Se la superficie del frutto od ortaggio è dura, si può spazzolare leggermente. Non usare mai detergenti o sapone, perché normalmente non sono pensati per l'uso su alimenti e potrebbero lasciare dei residui. I meloni, almeno negli USA, hanno creato problemi sanitari. Vale la pena lavarli e spazzolarli prima di tagliarli. Infatti, negli USA, la contaminazione avveniva quando venivano affettati: il coltello portava i batteri dalla buccia all'interno. Quando possibile e desiderabile, si può sbucciare. Le patate e le carote vanno spazzolate se si intende mangiare la buccia. Le parti danneggiate o sbucciate dei prodotti ortofrutticoli vanno rimosse perché sono punti dove possono svilupparsi i batteri patogeni. Dopo il taglio o la sbucciatura, i prodotti ortofrutticoli devono essere refrigerati entro 2 ore. Gli avanzi di questi prodotti vanno eliminati se sono stati a temperatura ambiente per oltre due ore (assolutamente in estate). L'aceto aiuta ad eliminare i batteri, ma questo dipende dalla sua concentrazione e dalla durata di uso. In generale, non vale la pena utilizzarlo. Un modo di lavare la frutta prevede l'uso di un doccino. Si possono mettere soprattutto i frutti maturi o fragili (frutti di bosco o fragole) in uno scolapasta e poi spruzzarli con l'acqua del doccino, mentre si girano delicatamente. In alternativa, si possono immergere, una volta posti nello scolapasta o colino, in una pentola più grande. Lo scolapasta si può mettere e togliere dall'acqua più volte. L'acqua va cambiata finché non resta pulita. Questo processo non deve essere prolungato eccessivamente perché la frutta non deve assorbire troppa acqua (perderebbe aroma e consistenza). L'asciugatura, se necessaria, può essere fatta con della carta tipo Scottex. Le superfici di lavoro (taglieri), i piatti e le posate usate per tagliare i prodotti ortofrutticoli devono essere lavati con acqua calda; si possono sanitizzare con una soluzione di candeggina (1 cucchiaino di candeggina in 750 ml di acqua), e risciacquare abbondantemente. Non utilizzare gli stessi taglieri per verdure e carni, anche se ben lavati. L'uso di soluzioni di candeggina per lavare frutta e verdura è raccomandato solo in situazioni particolari. L'efficacia del bicarbonato è molto variabile e può alterare il sapore dei prodotti. Per il momento purtroppo, il lavaggio (e neppure la cottura) sembrano sufficienti a garantire la sicurezza dei germogli (come alfa alfa) utilizzati in alimentazione umana. Fonte: http://www.sicurezzadeglialimenti.it/ |
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Io ho sempre saputo che la buccia di alcuni frutti contiene delle vitamine salutari, le quali vengono eliminate ovviamente pelandole. Ma è vero anche che la frutta, se non lavata accuratamente, potrebbe causare delle infezioni poichè da tempo gli agricoltori usano prodotti chimici. Io consiglio di lavare la frutta e la verdura con prodotti disinfettanti che si vendono in farmacia, così potrai mangiare la tua frutta preferita anche con la buccia, senza il rischio di avere dolori di pancia.
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La buccia di frutta e verdura contiene sostanze super.
Prima dell'avvento dei DDT e altre sostanze che inquinassero i prodotti si mangiava tutto con la buccia, ma oggi purtroppo non è più così. Se si compra dal fruttivendolo è sempre meglio lavarla e sbucciarla. Perchè lavarla anche prima di sbucciarla?? Semplice: perchè sul coltello potrebbero rimanere tracce delle sostanze tolte con la prima sbucciata. Se poi avete qualcuno che vi dà frutta dai propri orti e sapete con certezza che non usa nulla potete tranquillamente sciacquarla e mangiarla con tutta la buccia. Se proprio non resistete a mangiare una mela senza buccia, lasciatela agire dentro l'Amuchina. Comunque mio malgrado la buccia la tolgo. L'unica cosa su cui la lascio è ovviamente l'uva: un po’ complicato toglierla!! ![]() Ciao ! |
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