Vai indietro   Scuola forum (scuo.la) - Forum di discussione per le scuole > Materie di Scuola > Economia



Top 5 Stats
Latest Posts
Discussione    data, Ora  invio  Risposte  Visite   Forum
Vecchio Quali metodologie didattiche innovative per insegnare italiano?  03-04, 15:14  Scuola  3  15364   Italiano & Letteratura italiana
Vecchio Dove guardare le partite di calcio in streaming in Germania?  09-02, 12:35  Eugensmalm  5  22239   Informatica
Vecchio Come scegliere lo sport perfetto? Quali criteri valutare?  03-02, 07:03  Eugensmalm  23  69635   Educazione Fisica
Vecchio Gli esami d'integrazione ITIS Avogadro di Torino sono difficili?  31-01, 11:14  Eugensmalm  2  9538   Scuola in generale
Vecchio Come calcolare percentuale totale di occupazione alberghiera?  23-12, 23:44  JoseMaria  2  7540   Matematica
Vecchio Come trovare l'insieme di definizione per risolvere disequazione?  23-12, 23:43  JoseMaria  5  10376   Matematica
Vecchio Quali passaggi nel risolvere equazione coi numeri complessi?  23-12, 23:42  JoseMaria  2  9963   Matematica
Vecchio C'è molta discalculia o è l'insegnamento poco personalizzato?  23-12, 23:40  JoseMaria  2  9867   Matematica
Vecchio Come studiare convergenza serie ∑n=1∞ sin(n!)2^[-n^2-log(n)+cos(n)]?  23-12, 23:40  JoseMaria  2  13284   Matematica
Vecchio Come determinare dimensione e base di U, V e intersezione?  23-12, 23:39  JoseMaria  2  9536   Matematica

Rispondi
 
LinkBack Strumenti della discussione Modalità di visualizzazione
  #1 (permalink)  
Vecchio 03-04-2009, 02:24 PM
Junior Member
 
Registrato dal: Mar 2009
Messaggi: 11
predefinito

Pensate che questa crisi sarà lunga o una fase di passaggio?


Quote:
Originariamente inviata da Precarietà Visualizza il messaggio
Cosa pensate di questa crisi economica, sarà una fase (come è stata quella del '29) oppure credete che stia fallendo un modello, e quanto il non saper essere comunità e invece perseguire l'individualismo, abbia condizionato questa crisi?
e quanto un uso consapevole nonchè un idea di giustizia sociale e civile, che distribuisse risorse in basso, e tutele alle fasce scoperte (precar*, pover* etc) avrebbe potuto evitare questa crisi?
E la parola Decrescita cosa vi fa venire in mente?

Ho inserito una serie di domande per capire cosa si pensa di questa crisi, al di là della retorica e della forma che i media ci propinano, che spesso poi ritengo essere pura falsità, appunto solo forma...
Inoltre link un libro che mi ha fatto pensare a questa domanda da porre:
http://www.carta.org/campagne/decrescita/16188

Il nostro sistema produttivo era basato su una domanda sostenuta artificialmente dal debito pubblico e dalla creazione "virtuale" della ricchezza.
Oggi entrambi, per le note ragioni, non hanno piu' spazio. Quindi la domanda crolla creando esuberi nel sistema produttivo. Il fenomeno si ingigantirà l'anno rpossimo, quando la mancata produzione di ricchezza del primario e del secondario si rifletterà in una forte contrazione della raccolta fiscale. Perchè, se mai qualcuno l'avesse dimenticato, è il sistema produttivo che produce la ricchezza non altri.
Certamente il sistema troverà un suo punto di equilibrio, ma sarà ad un livello sensibilmente inferiore rispetto a quello attuale.
Quindi sono illusorie le misure tampone (ammortizzatori, assegni di povertà, ecc ) che il governo oggi si propone e le parti sociali chiedono. Non è più tempo di vacche grasse, non accadrà più che sia necessario importare manodopera dall'estero per fare i lavori sgraditi. Torneremo ad essere un popolo di emigranti, solo che questa volta ad emigrare saranno i tecnici i più professionalizzati. Occorrerebbero misure strutturali per favorire il cambiamento. Tra queste uno stato più leggero che sia compatibile con un PIL ridotto.
Rispondi quotando
  #2 (permalink)  
Vecchio 03-04-2009, 03:32 PM
Member
 
Registrato dal: Apr 2008
Messaggi: 80
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da bithos Visualizza il messaggio
Perchè, se mai qualcuno l'avesse dimenticato, è il sistema produttivo che produce la ricchezza non altri.
Ho citato questa frase, perchè sembra che l'unico sistema (da come ne parli) sia quello dello sfruttamento del lavoro, delle morti bianche che producono ricchezza) perchè l'imperativo è produrre riocchezza con mezzi assolutamente iniqui e di sfruttamento, perchè con le tue parole a quanto pare lo difendi tale sistema, anche (e lo sappiamo che è così) produce iniquità aberranti.
Rispondi quotando
  #3 (permalink)  
Vecchio 03-04-2009, 04:46 PM
Junior Member
 
Registrato dal: Mar 2009
Messaggi: 11
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da Precarietà Visualizza il messaggio
Ho citato questa frase, perchè sembra che l'unico sistema (da come ne parli) sia quello dello sfruttamento del lavoro, delle morti bianche che producono ricchezza) perchè l'imperativo è produrre riocchezza con mezzi assolutamente iniqui e di sfruttamento, perchè con le tue parole a quanto pare lo difendi tale sistema, anche (e lo sappiamo che è così) produce iniquità aberranti.
Sarei curioso di sapere sulla base di quale logica tu mi metta in bocca tutta una serie di affermazioni che io non ho assolutamente detto. Davvero curioso.
L'affermazione "scandalosa" (che sottoscrivo di nuovo) è che per potere redistribuire la ricchezza prima bisogna produrla. quando si producono perdite economiche, si può redistribuire solo miseria.
Rispondi quotando
  #4 (permalink)  
Vecchio 03-04-2009, 05:17 PM
Member
 
Registrato dal: Apr 2008
Messaggi: 80
predefinito

Produzione è ricchezza appunto, produzione è prodotto, non si sono mai prodotti beni utili, e lo scambio è stato basato sui mercati e sull'iper produzione, lo credo che il sistema ha fallito, inoltre vorrei definire l'idea di "ricchezza" anche questa è stata alterata, in questo senso posso aver dato l'impressione di attaccarti, ma è solo perchè percepivo una visione standardizzata, e lo standard si sà, non lascia spazio alle interpretazioni, quindi se ti sei sentito attaccato ti chiedo scusa, ora torno al concetto di ricchezza, la produzione capitalista ha attribuito valore a merci di nessun bisogno, ovvero a merci non necessarie, indottrinando le persone a credere che "le cose in più" fossero necessarie alla vita quando invece le cose necessarie non venivano più tutelate, ovvero il dirritto all'acqua pubblica (quella non si produce è "sorgente naturale" perdonate il gioco di parole), il diritto allo studio, neanche quella è una produzione nell'accezione classica (della globalizzazione) che gli si da, il diritto alla casa, il diritto al lavoro, che viene prima del dovere a produrre, bisogna ripensare appunto il modello di sviluppo, che non sia più basato sul togliere a chi già non ha, ma tassi chi ha molto da spendere, e non per rivalsa ma solo per sancire un equilibrio, che sia realmente tale, e poi ricchezza potrebbe anche significare condivisione invece che competizione, siamo animali evoluti oppure no? se è no allora come le altre specie dovremmo essere destinati all'estinzione...
Rispondi quotando
  #5 (permalink)  
Vecchio 03-04-2009, 05:45 PM
Junior Member
 
Registrato dal: Mar 2009
Messaggi: 11
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da Precarietà Visualizza il messaggio
Produzione è ricchezza appunto, produzione è prodotto, non si sono mai prodotti beni utili, e lo scambio è stato basato sui mercati e sull'iper produzione, lo credo che il sistema ha fallito, inoltre vorrei definire l'idea di "ricchezza" anche questa è stata alterata, in questo senso posso aver dato l'impressione di attaccarti, ma è solo perchè percepivo una visione standardizzata, e lo standard si sà, non lascia spazio alle interpretazioni, quindi se ti sei sentito attaccato ti chiedo scusa, ora torno al concetto di ricchezza, la produzione capitalista ha attribuito valore a merci di nessun bisogno, ovvero a merci non necessarie, indottrinando le persone a credere che "le cose in più" fossero necessarie alla vita quando invece le cose necessarie non venivano più tutelate, ovvero il dirritto all'acqua pubblica (quella non si produce è "sorgente naturale" perdonate il gioco di parole), il diritto allo studio, neanche quella è una produzione nell'accezione classica (della globalizzazione) che gli si da, il diritto alla casa, il diritto al lavoro, che viene prima del dovere a produrre, bisogna ripensare appunto il modello di sviluppo, che non sia più basato sul togliere a chi già non ha, ma tassi chi ha molto da spendere, e non per rivalsa ma solo per sancire un equilibrio, che sia realmente tale, e poi ricchezza potrebbe anche significare condivisione invece che competizione, siamo animali evoluti oppure no? se è no allora come le altre specie dovremmo essere destinati all'estinzione...
In verità credevo che l'argomento in discussione fosse l'attuale crisi economica e non la valutazione del c.d. modello capitalistico.
Nel qual caso in gran parte condivido il tuo giudizio sulla inutilità dei traguardi posti ai cittadini, anche se poi debbo riconoscere che l'unica alternativa reale è risultata parimenti fallimentare.
Che sia la volta buona per una terza via?
Rispondi quotando
Rispondi


Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are attivo
Pingbacks are attivo
Refbacks are attivo


Discussioni simili
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Cosa ne pensate di questa scheda per esercizi in palestra? marco Educazione Fisica 7 03-06-2010 09:35 PM
Concentrazione nella fase acquosa dopo estrazione di n-esano carla Chimica 1 05-21-2009 11:00 AM
La crisi... sei stressato? Sfogati! Uno schiaffo 1 euro xantanix Politica 0 05-15-2009 07:28 PM
Esperienza passaggio Windows-Mac ruozi Informatica 0 01-13-2009 03:41 PM
Diagramma di fase sublimazione acido ossalico diidratato ziping Chimica 2 03-17-2008 01:22 PM


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 04:57 PM.


© Copyright 2008-2022 powered by sitiweb.re - P.IVA 02309010359 - Privacy policy - Cookie policy e impostazioni cookie