Vai indietro   Scuola forum (scuo.la) - Forum di discussione per le scuole > Materie di Scuola > Psicologia



Top 5 Stats
Latest Posts
Discussione    data, Ora  invio  Risposte  Visite   Forum
Vecchio Quali metodologie didattiche innovative per insegnare italiano?  02-04, 15:20  JasonDiz  2  15133   Italiano & Letteratura italiana
Vecchio Dove guardare le partite di calcio in streaming in Germania?  09-02, 12:35  Eugensmalm  5  22198   Informatica
Vecchio Come scegliere lo sport perfetto? Quali criteri valutare?  03-02, 07:03  Eugensmalm  23  69606   Educazione Fisica
Vecchio Gli esami d'integrazione ITIS Avogadro di Torino sono difficili?  31-01, 11:14  Eugensmalm  2  9525   Scuola in generale
Vecchio Come calcolare percentuale totale di occupazione alberghiera?  23-12, 23:44  JoseMaria  2  7524   Matematica
Vecchio Come trovare l'insieme di definizione per risolvere disequazione?  23-12, 23:43  JoseMaria  5  10373   Matematica
Vecchio Quali passaggi nel risolvere equazione coi numeri complessi?  23-12, 23:42  JoseMaria  2  9961   Matematica
Vecchio C'è molta discalculia o è l'insegnamento poco personalizzato?  23-12, 23:40  JoseMaria  2  9857   Matematica
Vecchio Come studiare convergenza serie ∑n=1∞ sin(n!)2^[-n^2-log(n)+cos(n)]?  23-12, 23:40  JoseMaria  2  13178   Matematica
Vecchio Come determinare dimensione e base di U, V e intersezione?  23-12, 23:39  JoseMaria  2  9525   Matematica

Rispondi
 
LinkBack Strumenti della discussione Modalità di visualizzazione
  #1 (permalink)  
Vecchio 07-09-2008, 01:31 AM
Member
 
Registrato dal: Apr 2008
Messaggi: 80
predefinito Secondo voi l'ipocrisia è alla base dell'individualismo?

Secondo voi l'ipocrisia è alla base dell'individualismo?


TRATTO DA: http://it.wikipedia.org/wiki/Ipocrisia

Il termine ipocrisia indica l'incoerenza voluta tra azioni svolte e valori enunciati tacitamente o esplicitamente. Per ipocrita si definisce la persona che afferma una determinata idea e poi si comporta in una maniera contradditoria ad essa.

Etimologia e storia del termine

La parola ipocrisia deriva dal greco ypòkrisis che significa simulazione, l' ypokritès era infatti originariamente l'attore e l'ipocrisia indicava la finzione dei protagonisti dello spettacolo. In seguito venne ad avere il significato che abbiamo poi in italiano.

Psicologia dell'ipocrisia

In psicologia, il comportamento ipocrita è strettamente associato all'errore fondamentale di attribuzione, in cui l'individuo è portato a spiegare e giustificare il proprio comportamento come dovuto in gran parte a cause ambientali ed estranee, mentre attribuisce le azioni degli altri a caratteristiche innate.

Alcune persone ingenuamente commettono degli errori di valutazione riguardo ai propri comportamenti caratteriali, che proiettano negli altri, auto-ingannandosi.

L'ipocrisia psicologica è generalmente interpretata dai teorici come un inconscio meccanismo di difesa più che un volontario inganno.

Questo il pezzo tratto appunto da wikipedia volevo parlare dell'ipocrisia per far capire (io non sò se sia una patologia o una scelta consapevole) che comunque anche l'ipocrisia è il rivendicare qualcosa che non si ha, mettere una maschera, magari si per auto-difesa come viene letta sotto il profilo psicologico, o per paura di venire a conoscenza di qualcosa di noi stesse/i che ci spaventa, rattrista o rammarica, per cui il suo significato Greco è il giusto significato, ovvero quello della finzione, della recitazione del "mettere una maschera" che ci calza a pennello e nasconde il nostro vero io, simulare per l'appunto un "testo" già scritto...

Poi ho sottolineato volutamente due "pezzi" il primo quello in arancione è il senso che3 io (da perfetta ignara) dò all'aggettivo ed alla definizione di ipocrita/ipocrisia ovvero quello che una persona esercita sulle/sugli altre/i salvando se stessa/o da ogni giudizio critico, si distruggono così tutte le possibilità di un dialogo alla pari, ho sempre pensato che l'auto-analisi e l'auto-critica fossero alla base del crescere e del maturare come individui, ovviamente non è così per l'ipocrita che fa emergere scuse su scuse pur di non ammettere (spesso) la realtà oggettiva e non un simulacro di essa (sembrano frasi e parole giustizialiste le mie ma è la realtà se pensate che siamo in ogni giorno della nostra vita circondate/i da persone che "scaricano" le loro colpe ed i loro errori su altre persone...)

L'ipocrisia credo sia alla base dell'individualismo, del perseguire il mito di se stesse/i anteposto al male da vincere e da combattere, questa è la logica imperante del mondo, cosiddetto civilizzato, quando invece ci accorgiamo tutti i giorni che siamo INDIVIDUI SOLI IN MEZZO A MASSE COMPOSTE DA ALTRE/I INDIVIDUI SOLE/I...

Il "pezzo" sottolineato il bordeaux testimonia la frase precedente (che ho sottolineato) la proiezione degli errori, per cui vi è poco da aggiungere solo un link anch'esso interessante per farci capire come agisce il "mito" nel nostro sub-conscio e come una filosofia (che poi diviene pratica) ha oggi trovato a quanto si vede quotidianamente il suo massimo sviluppo: http://it.wikipedia.org/wiki/Individualismo
Rispondi quotando
  #2 (permalink)  
Vecchio 07-09-2008, 03:00 PM
Junior Member
 
Registrato dal: May 2008
Messaggi: 16
predefinito

Cavoli, complicatino il tuo ragionamento.
Credo che tu abbia ragione... sicuramente gli individualisti sono anche in buona parte ipocriti, ma non dimentichiamoci che l'uomo per sua natura vive nel branco, ha bisogno del branco...! L'uomo completamente solo, si sarebbe già estinto.
Rispondi quotando
  #3 (permalink)  
Vecchio 07-09-2008, 04:08 PM
Member
 
Registrato dal: Apr 2008
Messaggi: 80
predefinito

Il branco è anche massa indistinguibile per cui far emergere il se nella massa è complesso e anche non farlo emergere porta all'estinzione, basti vedere il mondo! CIAO!
Rispondi quotando
  #4 (permalink)  
Vecchio 10-28-2008, 09:05 PM
Junior Member
 
Registrato dal: Oct 2008
Messaggi: 13
predefinito

Alcune persone ingenuamente commettono degli errori di valutazione riguardo ai propri comportamenti caratteriali, che proiettano negli altri, auto-ingannandosi.
Ciao a tutti. Son un nuovo utente.
Interessante il discorso iniziato.
Si, anche secondo me porta all'individualismo.
L'atteggiamento di proiettare sulla valutazione del comportamento degli altri il proprio modo di valuatare sé stessi è l'incapacità di vedere l'altro come altro da sé.
Allora non conosci l'altro, non puoi farlo. E, di conseguenza, elimini ogni possibilità di effettiva comunicazione. La capacità di vedere i bisogni dell'altro, di accettare un punto di vista diverso su una qualsiasi questione e aprire i propri orizzonti significa vedere la realtà per quello che è e non con i paraocchi. Presupporre che i sentimenti o le intenzioni dell'alttro possono essere diverse dalle tue è crescere, autocriticarsi, mettersi a confronto, conoscersi, aprirsi agli altri.
Chi non riesce a farlo, necessariamente resta "solo", anche se è in mezzo a tante persone.
Rispondi quotando
  #5 (permalink)  
Vecchio 10-29-2008, 10:51 AM
Member
 
Registrato dal: Apr 2008
Messaggi: 80
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da easystudy Visualizza il messaggio
Alcune persone ingenuamente commettono degli errori di valutazione riguardo ai propri comportamenti caratteriali, che proiettano negli altri, auto-ingannandosi.
Ciao a tutti. Son un nuovo utente.
Interessante il discorso iniziato.
Si, anche secondo me porta all'individualismo.
L'atteggiamento di proiettare sulla valutazione del comportamento degli altri il proprio modo di valuatare sé stessi è l'incapacità di vedere l'altro come altro da sé.
Allora non conosci l'altro, non puoi farlo. E, di conseguenza, elimini ogni possibilità di effettiva comunicazione. La capacità di vedere i bisogni dell'altro, di accettare un punto di vista diverso su una qualsiasi questione e aprire i propri orizzonti significa vedere la realtà per quello che è e non con i paraocchi. Presupporre che i sentimenti o le intenzioni dell'alttro possono essere diverse dalle tue è crescere, autocriticarsi, mettersi a confronto, conoscersi, aprirsi agli altri.
Chi non riesce a farlo, necessariamente resta "solo", anche se è in mezzo a tante persone.
Si sono convinta anche io che alla fine si resta sole/i, ed il paradosso è che venerano quella posizione... appunto perchè in essa si venera (ulteriormente) il mito dell'individualismo...
Rispondi quotando
  #6 (permalink)  
Vecchio 10-29-2008, 01:42 PM
Junior Member
 
Registrato dal: Oct 2008
Messaggi: 13
predefinito

Ciao !
Non credo sia un fatto consapevole! O si?
Venerare l'individualismo può essere una patologia? Un'incapacità a donare?
Potrebbe essere anche un meccanismo inconsapevole con cui una persona alla fine VUOLE restare sola .Il contatto con gli altri può spaventare. Soprattutto se è una relazione non superficiale, ma che investe i sentimenti che siano di amicizia o altro. E' difficile instaurare dei rapporti positivi con gli altri perchè , a volte, bisogna scoprirsi e rischiare di essere feriti.
E' un discorso interessante.
Rispondi quotando
  #7 (permalink)  
Vecchio 10-31-2008, 05:57 PM
Junior Member
 
Registrato dal: Oct 2008
Messaggi: 2
predefinito

Interessante ciò che ho letto.
Il branco: c'è il leader e spesso i sottomessi e si divertono a spese di un altro.
Chiamare ciò individualismo è restrittivo.
Rispondi quotando
  #8 (permalink)  
Vecchio 11-05-2008, 07:07 PM
Member
 
Registrato dal: Apr 2008
Messaggi: 80
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da Iund Visualizza il messaggio
Interessante ciò che ho letto.
Il branco: c'è il leader e spesso i sottomessi e si divertono a spese di un altro.
Chiamare ciò individualismo è restrittivo.
Individualismo tanto per usare un termine ma potrebbero essercene molti altri, ad esempio corrotto nelle emozioni, definizione un pò più ampia forse.
Rispondi quotando
  #9 (permalink)  
Vecchio 11-07-2008, 08:03 AM
Junior Member
 
Registrato dal: Oct 2008
Messaggi: 13
predefinito

Precarietà
anche io condivido quanto scrivi.
Ho fatto quel saluto perchè per me è meglio non entrare in alcun forum.
E' vero che un qualsiasi soggetto così dovrebbe, come dici tu, percorrere un percorso complesso .
Un saluto a tutti voi!
Rispondi quotando
  #10 (permalink)  
Vecchio 11-07-2008, 01:14 PM
Member
 
Registrato dal: Apr 2008
Messaggi: 80
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da easystudy Visualizza il messaggio
Precarietà
anche io condivido quanto scrivi.
Ho fatto quel saluto perchè per me è meglio non entrare in alcun forum.
E' vero che un qualsiasi soggetto così dovrebbe, come dici tu, percorrere un percorso complesso .
Un saluto a tutti voi!
Comprendo perfettamente il tuo ragionamento, e provengo dalla scuola "Baudleriana", quella che sostiene "il culto" della solitudine come forza, lo sosteneva anche Pasolini... spero di aver capito bene ciò che intendevi, ciao.
Rispondi quotando
  #11 (permalink)  
Vecchio 11-09-2008, 10:43 AM
Junior Member
 
Registrato dal: Oct 2008
Messaggi: 13
predefinito

Spero tu abbia capito. Qui dentro è impossibile riuscire ad essere veramente chiari. Manca il tono di voce e tante altre informazioni che aiutano a comprendere. Una qualsiasi frase, se ci pensi, può sempre avere molti sensi. Dipende da chi la legge e dal suo stato d'animo. Per questo ho deciso di dire addio ad internet se non relativamente a ciò che mi serve per lavoro. Un saluto.
Percorrere un percorso. Errata corrige. Intraprendere un intrapreso! ahahahahah
Ciao!
Rispondi quotando
  #12 (permalink)  
Vecchio 11-10-2008, 03:02 PM
Junior Member
 
Registrato dal: Oct 2008
Messaggi: 13
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da Precarietà Visualizza il messaggio
Comprendo perfettamente il tuo ragionamento, e provengo dalla scuola "Baudleriana", quella che sostiene "il culto" della solitudine come forza, lo sosteneva anche Pasolini... spero di aver capito bene ciò che intendevi, ciao.
Forse hai ragione! Essere "soli" cioè lontani da internet facilita il contatto con la realtà e si riesce ad avere rapporti sociali più ricchi e chiari.
Nella vita reale la solitudine aiuta , ugualmente, per ritrovare sè stessi.
Nel mondo di internet si è soli anche quando si comunica.
Questo è quel che ho vissuto io, ma non pretendo che sia l'assoluto. Intanto sono ancora qui! Avrò parlato da sola? Si sarà capito quel che volevo dire? Verrà frainteso quel che ho scritto? Ecco le domande che mi pongo ogni volta che lascio un messaggio e mi dico: questo è l'ultimo.
Ciao precarietà.
Rispondi quotando
Rispondi

Strumenti della discussione
Modalità di visualizzazione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are attivo
Pingbacks are attivo
Refbacks are attivo


Discussioni simili
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Secondo voi ci sono politici generosi? ciaociaociao Politica 0 08-31-2009 12:21 AM
No dal molin alla base usa zhukov Politica 2 03-17-2009 08:34 AM
Esiste un software per collegarsi alla centralina dell'auto? marco Auto, Moto, Motori 2 07-17-2008 08:05 PM
formula che porta alla formazione dell'alcol etilico e altre Narga Chimica 1 05-24-2008 10:19 PM


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 08:01 AM.


© Copyright 2008-2022 powered by sitiweb.re - P.IVA 02309010359 - Privacy policy - Cookie policy e impostazioni cookie