Primo Anno Universitario – Sopravvivenza Italiana Style
Raga, il primo anno è stato un casino totale ma ce l’ho fatta e voglio condividere quello che ho imparato.
Prima cosa: gli appelli. All’inizio non capivo come funzionava il sistema degli appelli e ho saltato la prima sessione perché non mi ero iscritto in tempo. Iscrivetevi SEMPRE appena si aprono le iscrizioni.
Seconda cosa: i professori italiani sono un mondo a parte. Alcuni vogliono che impari il libro parola per parola, altri vogliono sentire la tua opinione. Chiedete sempre a chi ha già dato l’esame com’è il prof.
Terza cosa: le dispense. Non comprate tutti i libri subito. Spesso i ragazzi degli anni precedenti vendono i loro o ci sono dispense che bastano. Chiedete nei gruppi WhatsApp del corso.
Quarta cosa: la mensa universitaria è sottovalutatissima. Costa poco e mangi decentemente. Meglio che spendere 8 euro al bar ogni giorno.
Qualcuno ha altri consigli? Soprattutto per chi viene da fuori sede?
7 Replies
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Log In to ReplyIo ho sbagliato a sottovalutare le propedeuticità. Ho dovuto rifare il piano di studi perché non potevo dare certi esami senza aver passato quelli prima.
Per chi vive fuori sede: imparate a cucinare almeno 5 piatti base. Il take away ogni sera vi mangia lo stipendio in un mese.
La parte sulla gestione del tempo è fondamentale. Io uso un planner settimanale e blocco le ore di studio come se fossero lezioni. Funziona molto meglio che studiare a caso.
per chi è all'università di Bologna: c'è un gruppo studio al mercoledì in biblioteca
per chi è all'università di Bologna: c'è un gruppo studio al mercoledì in biblioteca
Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno. Il primo anno è un casino e nessuno te lo dice prima.
Il consiglio sugli appunti condivisi è oro. Nel mio corso abbiamo un gruppo WhatsApp dove ci scambiamo tutto e fa una differenza enorme.